Orzaiolo: cause, cure e rimedi

11 novembre 2017

Non è difficile, purtroppo, trovarsi a che fare con un antiestetico orzaiolo; ma come fare per eliminare questa fastidiosa infiammazione? Ecco alcuni semplici rimedi.

A molti sarà capitato di avere a che fare con un orzaiolo e vi sarete chiesti quale sia il metodo migliore e più veloce per eliminare questo sgradevole visitatore. Ovviamente, prima di capire come eliminarlo, è importante sapere come prevenire al meglio la sua comparsa.

Orzaiolo

Foto by Andre Riemann (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons.

L’orzaiolo è un’infiammazione rossa che si presenta con un punto giallo nel bordo della palpebra; in altri casi, può presentarsi sotto forma di ascesso, direttamente all’interno della palpebra stessa. In qualunque forma appaia, tuttavia, è molto importante agire in breve tempo, cercando di adottare le migliori strategie per eliminarlo prima che possa degenerare in forme più complesse.

Come prevenirne la comparsa

Per prevenire la comparsa di questa infiammazione, è molto importante dedicare particolare attenzione all’igiene; in particolar modo, è bene abituarsi a lavare le mani con detergenti appositi ed utilizzare cosmetici il più possibile nuovi e ben conservati, in modo che non ci sia il rischio di eventuali infezioni. Inoltre, è buona norma eliminare ogni residuo di trucco dal volto prima di andare a letto.

Tuttavia, gli orzaioli possono comparire anche a causa di congiuntiviti o blefariti e, quindi, è consigliabile curarsi il prima possibile per evitare che semplici infiammazioni possano poi trasformarsi in calazi, da rimuovere chirurgicamente.

Come eliminarli

L’orzaiolo, solitamente, provoca dolore e arrossamento alla palpebra; oltre ad essere esteticamente poco attraente, la sua presenza potrebbe comportare diversi sintomi, quali prurito, formicolio, lacrimazione e formazione di pus. In casi più gravi, l’orzaiolo potrebbe portare anche febbre, brividi ed offuscamento della vista.

Per eliminare un orzaiolo particolarmente resistente è possibile affidarsi alla medicina; infatti, se a distanza di una settimana è ancora presente, è consigliabile rivolgersi al medico di famiglia o ad un oculista che potrebbe prescrivere una pomata antibiotica da applicare localmente. Solo in casi più gravi, potrebbe essere necessario effettuare un’incisione chirurgica.

In generale, è anche possibile seguire alcuni validi rimedi naturali che, nei casi meno gravi, contribuiscono alla scomparsa dell’orzaiolo. In primo luogo, è importante effettuare impacchi caldi sull’occhio, in modo da favorire l’uscita del pus e ridurre, così, il gonfiore. L’impacco può essere effettuato anche con le bustine di camomilla, da lasciare agire direttamente sull’occhio per una ventina di minuti, 2 o 3 volte al giorno.

Allo stesso modo, è possibile utilizzare altri prodotti naturali, tra cui i semi di coriandolo, il the verde e l’aloe; quest’ultimo, sotto forma di gel, sembra essere un rimedio miracoloso.

L’orzaiolo è contagioso

L’orzaiolo è contagioso e l’igiene riveste, quindi, un ruolo molto importante per evitare possibili contagi. Oltre a preferire oggetti monouso, è molto importante avere un’accurata igiene delle mani per evitare che, toccando l’occhio colpito, si rischi di contagiare anche quello sano o quello di altre persone.

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