Maldive un viaggio tra natura e cultura
Viaggi / 21 ottobre 2017

Avete mai pensato di partecipare alla festa per l’indipendenza di un paese? Il 26 e il 27 luglio le Maldive festeggiano l’indipendenza dall’Inghilterra con una grandiosa parata a cui partecipano anche i Cadetti e centinaia di bambini in abiti molto colorati e fantasiosi. Non mancano balli e musica tradizionale in un turbinio di gioia e felicità diffusa. Il Giorno dell’Indipendenza è sicuramente una delle feste più belle e popolari in queste splendide isole tropicali composte da 26 atolli nell’oceano indiano:un vero paradiso tropicale. Il colore del mare è talmente variegato da mozzare il fiato, infinite sfumature dal celeste al verde acqua accolgono il visitatore e sopratutto gli appassionati di immersioni e Snorkelling. Le possibilità per gli appassionati del mare sono infinite. Potete nuotare in apnea fino a 10 metri, utilizzare delle bombole, esplorare relitti antichi e nuotare nelle insenature del reef e vicino agli atolli visitando grotte e anfratti oppure fare delle magiche immersioni notturne magari al chiaro di luna incontrando murene, polipi e fantastici pesci tropicali. La varietà di pesci, molluschi e coralli è impressionante. La probabilità di incontrare squali, tartarughe e altri abitanti del mare è molto alta. I siti di immersione sono numerosi. Agli appassionati di fotografia…

Le Tombe dei Giganti in Sardegna
Viaggi / 15 ottobre 2017

In Sardegna, misteriose strutture in pietra costellano il territorio, sono le Tombe dei Giganti, risalenti all’età del bronzo, un particolare monumento dell’arte funeraria isolana che si potrebbe ben accostare con le altre strutture megalitiche presenti in tutta Europa con nomi simili e particolari: dolmens e alléss converte francesi, longo barrows inglesi, gigantija di Malta e così via. La Tomba dei Giganti in Sardegna nasce come sepoltura derivata dal dolmen, che veniva usato per l’inumazione per gli appartenenti ad un ceto alto. Nella Tomba dei Giganti è utile precisare, non si seppellivano affatto dei giganti, bensì intere tribù: alcune tombe contenevano sino a duecento defunti. In genere le Tombe dei Giganti hanno un corto corridoio coperto da lastroni di pietra, preceduto da un altro lastrone infisso verticalmente nel terreno di 3 metri di altezza, questa stele, spesso è accuratamente lavorata e decorata ed alla base ha un’apertura di accesso alla cella. Dentro la Tomba, ai lati dell’ingresso troviamo un semicerchio di pietre sovrapposte che forma un vestibolo destinato alle cerimonie funebri. La pianta assomiglia ad una testa taurina col muso arrotondato, le cui corna sono segnate dal muro a mezzaluna, l’immagine del dio Toro è venerata dalla cultura nuragica insieme a…

Kangaroo Island, in Australia tra koala, canguri e leoni marini
Viaggi / 10 ottobre 2017

L’Isola dei Canguri, Kangaroo Island in inglese, è una delle isole più grandi dell’Australia, situata a sud di Adelaide. La vita a Kangaroo Island scorre tranquillamente tra le sue splendide spiagge e il paese a ridosso del porto con qualche sistemazione e ristorantino per i turisti. La bellezza dell’isola dei canguri la rende una tappa obbligata per chi vuole visitare il sud dell’Australia. In questo posto è infatti possibile avvistare numerosi animali quali canguri, koala, wallabi e ornitorinchi solo per citarne qualcuno e, a differenza di altri luoghi australiani, qui sembra che gli animali siano più disposti al contatto con l’uomo e non è raro avere l’occasione di accarezzare i socievoli canguri che abitano l’isola in cambio di qualcosa da mangiare. Può anche capitare, se si ha del cibo addosso, di vedere decine di canguri, alti anche più di due metri, saltare nella nostra direzione e cercare il cibo con mani e muso una volta giunti a destinazione! Kangaroo Island è piena di meravigliosi parchi da visitare tutti habitat di animali locali ma uno dei posti sicuramente più incantevoli è Seal Bay, una spiaggia nella quale è possibile, accompagnati dai ranger del parco, passeggiare tra i circa 500 imponenti leoni…

Stromboli, l’isola di fuoco
Viaggi / 7 ottobre 2017

Fin dalla notte dei tempi, nella sua fucina il dio del fuoco, Vulcano, forgiava le sue opere. Oggi esso si materializza nell’isola per eccellenza, Stromboli, che lo inneggia quotidianamente con la maestosità della sua montagna ardente. Ma la perla delle isole Eolie, appartenenti alla regione Sicilia, non è solo fuoco… Attraenti sono le coste che la caratterizzano, dislivelli morbidi e sinuosi che si adagiano in mare con una leggiadria fuori dal comune, divenendo un tutt’uno con l’azzurro intenso di un immenso specchio d’acqua. Approdando all’isola, essa appare quasi timida ed impacciata all’occhio del visitatore, come fosse una giovane donna che tenta di nascondere all’estraneo la sua più privata intimità. Ma avanzando nel sole splendente che la irradia, Stromboli sembra iniziare a regalare un po’ di confidenza, mostrando le sue prime bellezze: case candide dalla forma di cubo il riflesso delle quali quasi acceca nelle ore di luce intensa e romantiche valanghe di Bougainville dal profumo meraviglioso. Questo è ciò che offre l’isola risalendo lentamente la strada che collega il porto con la piazza sede della chiesa di San Vincenzo nonché fantastica terrazza sul mare, perfetta come punto panoramico e di ritrovo. I capolavori naturali che Stromboli offre sono numerosi, ma…

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